15/07/2007

Gli inglesi ci amano

a9e47fe049c9d5bb4fb85988ca38a760.jpgIl Financial Times è tornato ad indignarsi nei confronti dell'Italia, prendendosela questa volta con le pubblicità maschiliste, con lo stereotipo della bellona scosciata piazzata a vendere di tutto e quindi con un intero modello sessista di società, nella quale, denuncia, il femminismo sembra del tutto dimenticato. E lo fa illustrando un ad della Tim con la Canalis. Permettetemi perciò di controbattere a cotanta insinuazione verso i nostri media, in quanto mi sembra scandaloso come l'autore dell'articolo abbia completamente equivocato il messaggio di quel manifesto (il quale, non so da voi, ma nella mia città tappezza mezza stazione FS) della grande compagnia telefonica. Intanto si pone pacifico che la Canalis, e sfido a sostenere il contrario, è una che ha sempre tenuto ad essere presa sul serio anzitutto per le proprie abilità artistiche, e questo lo si poteva dedurre dagli sculettamenti in shorts perizomati davanti a Greggio e Iacchetti come adesso al Festivalbar in quelle pertinenti interviste in cui appoggia le tette contro qualsiasi esponente di sesso maschile. E' una donna che s'è chiaramente formata sul pensiero di Simone de Beauvoir. Ma veniamo alla tanto ingiustamente incriminata posa in cui è ritratta piegata in avanti a cosce aperte e scollatura in evidenza, con le bocce che sembrano lì lì per brindare l'una all'altra. Ma signori, di che si tratta se non di una donna in carriera ripresa in un raro momento di relax? Ve lo dico io com'è andata: la Canalis è una manager impegnatissima che si sta regalando una sana mezz'ora di yoga quando improvvisamente le squilla il cellulare e nella fretta di rispondere non solo viene fulminata dal colpo della strega (dettaglio del braccio destro) ma rimane paralizzata in un'espressione ebete, e tutto a causa di importanti responsabilità professionali! E la Tim invece di venire applaudita per la pubblicità coraggio, si ritrova esposta ad impietosi giudizi. Quanta malizia questi inglesi.

Commenti

La verità è che non hanno scelto la canalis capra espiatoria a caso, gli inglesi son mica scemi: hanno individuato il male alla radice!!braviiii!!!

Scritto da : LAW | 16/07/2007

Scrivi un commento